Radio-walkshow a cura di Urban Experience e condotto da Carlo Infante, con gli stakeholder di ReTer

La mappa “anticipa il territorio” suggeriva Jean Baudrillard e da sempre è la rappresentazione grafica in scala di un luogo. Ora forse può esprimere qualcosa di più: funzioni non previste tempo fa, rivelate dalle potenzialità interattive delle tecnologie digitali del web associate alla georeferenziazione. Una mappa nel web oggi può rilevare non solo ciò che c'è già in un territorio ma ciò che diviene, non solo ciò che c'è da rappresentare ma ciò che viene tracciato dalla partecipazione, dalle azioni e dalle esperienze svolte in un territorio. Una condizione abilitante che permette di “scrivere storie nelle geografie”. Ci interessa porre l'attenzione sulla possibilità di associare la georeferenziazione direttamente alle pratiche svolte in un territorio, attraverso le esplorazioni urbane dei radio-walkshow, secondo una sensibilità che rilancia l'idea resiliente d'innovazione sociale come driver di cambiamento.


Urban Experience è un ambito di progettazione culturale per giocare le città attraverso le pratiche creative del performing media. Una condizione abilitante perché la creatività sociale delle reti possa reinventare spazio pubblico tra web e territorio.

Gli ambiti su cui opera vanno dall’urbanistica partecipativa all’educazione ambientale, dal turismo esperienziale alla gestione creativa dei conflitti, dalla cittadinanza educativa per l’“apprendimento dappertutto” alla nuova spettacolarità interattiva e mobile degli happening urbani.

Urban Experience come associazione di promozione sociale nasce nel 2009 a Roma, caratterizzandosi per l’invenzione di format ludico-partecipativi associati ai performing media, così intesa per declinare in senso generale l’azione crossmediale sul campo.