di e con Giovanni Impellizzieri, con la partecipazione di Marta Ciappina e Alexio Davoli

 

Sulla base del testo Pittura e scultura futuriste si sono stese  le “Tracce di lettura spaziale-cinetica”:
Prendendo in esame uno o più oggetti esterni si è cercata la sintesi delle forme nell’emersione della struttura di tali oggetti, questa è stata successivamente “messa in moto”, verso la simultaneità d’ambiente e quindi dislocazione e smembramento degli oggetti, sparpagliamento e fusione dei dettagli liberati dalla logica comune e indipendenti gli uni dagli altri.
Il materiale coreografico è stato generato assorbendo e rielaborando stimoli ambientali, trasponendo nella danza osservazioni sullo spazio metropolitano (arredo urbano, elementi architettonici, edifici industriali, graffiti, stazioni, ecc.), luogo d’indagine, sfondo visivo e sonoro della performance.
Anagramma di Metropoli è Il mio porto, senz’altro luogo di viavai, forse di partenza e di ritorno, il mio porto è metafora dello scambio, così come, in questo caso, la danza, in quanto risposta astratta ad uno stimolo ambientale concreto, è frutto dello scambio tra il mover e l’ambiente che lo circonda.
Non dimentichiamo che la vita risiede nell’unità dell’energia, che siamo dei centri che ricevono e trasmettono cosicché noi siamo indissolubilmente legati al tutto. 

 

Giovanni Impellizzieri, poeta e performer, vive e lavora a Roma. 
Dopo i suoi studi di design industriale presso l'ISIA Istituto Superiore per le Industrie Artistiche di Roma, di counseling e di teatro, collabora con Altroequipe di Lucia Latour, architetto e coreografa. 
Si occupa di sperimentazione musicale e arti visive. Sta ultimando una ricerca in ambito coreografico site-specific d’ispirazione post-moderna e la sua prima silloge di poesia inedita dal titolo “Il vento è vero”.

Marta Ciappina si forma a New York al Trisha Brown Studio e al Movement Research studiando con Diane Madden, Juliette Mapp, Jeremy Nelson, Vicky Shick, Andrew Harwood, Kirstie Simson, Ori Flomin, K.J.Holmes, John Jasperse. Come danzatrice collabora, tra gli altri, con John JasperseCompany (New York), Luis Lara Malvacias (New York), Gabriella Maiorino (Amsterdam), AriellaVidach – AiEP (Milano), Motus (Parigi), Daniele Albanese_Compagnia Stalk (Parma), Compagnia Daniele Ninarello (Torino), Giovanni Di Cicco (Genova), Compagnia Lische (Genova). Nel 2013 è iniziata la collaborazione con la compagnia MK. Conduce regolarmente classi e laboratori di ricerca contemporanea per danzatori ed attori.

Alexio Davoli da sempre appassionato di fotografia, cinema e montaggio trasforma la sua passione in lavoro nel 1997 iniziando la sua attività a Roma come montatore di una nota società di produzione documentaristica. Con l'avvento delle nuove tecnologie digitali inizia a mutare la sue specifiche professionali in quello che oggi si definisce Film Maker. Da qui una vasta produzione di documentari, spot, cortometraggi per vari clienti sia privati che istituzionali. Ad oggi lavora a Roma presso la Rai continuando la sua attività di Film Maker in diversi progetti.