Le pulsazioni di 6 grandi città globali.

Sei video monocanale tratti da https://it.foursquare.com/infographics/pulse compongono una mappatura visiva e dinamica dei check-in di Foursquare, social network di geolocalizzazione, eseguiti a New York, San Francisco, Chicago, Tokyo, Londra e Istanbul. “I dati mostrano le attività delle città su 24 ore, partendo dalle sei del mattino per terminare alle cinque di notte. Per esempio, i new yorkesi vanno in ufficio presto: il picco di check-in nei mezzi di trasporto sono le sei di mattina, per poi calare e scambiarsi con quelli nei luoghi di lavoro fino alle nove. Il momento preferito per la pausa pranzo è mezzogiorno, mentre l’orario preferito per andare a cena fuori sembra essere le sette. I locali dedicati alla vita notturna si cominciano ad animare nel tardo pomeriggio per raggiungere il loro massimo a mezzanotte. Poi si torna a casa tardi: il picco di check-in nella propria casa è alle 3 del mattino. Quindi è vero. La Grande Mela non riposa mai”.

da Denis Rizzoli, “Wired”, 20 gennaio 2014: http://www.wired.it/lifestyle/viaggi/2014/01/20/new-york-foursquare/

 

Piattaforma Web Livehoods

(www.livehoods.org)

Livehoods è un progetto di ricerca che ha sviluppato una nuova metodologia per concettualizzare  la dinamica, la struttura e le caratteristiche della città su larga scala, utilizzando i social media e i dati da essi derivati, come i tweets e i check-in di foursquare. In questo modo, Livehoods ci invita a esplorare i modi con i quali le persone vivono le città, facendo luce sui fattori che concorrono a modellare il paesaggio urbano e il tessuto sociale della vita nelle città: dai confini comunali alla demografia, dallo sviluppo economico fino alle risorse, alla geografia e alla pianificazione.

Dai check-in, tweet, post e tutta la condivisione sociale che tutti noi facciamo, è possibile raccogliere montagne di dati rilevanti che possono essere estratti per tutti i tipi di approfondimenti sulle abitudini culturali e come le società di flusso.

Partendo da New York, San Francisco e Pittsburgh, Livehoods sta pubblicando mappe interattive e analitiche per riflettere sulle abitudini e le tendenze diffuse: i quartieri evolvono negli anni e diventano indicatori geografici in cui le persone operano. Per Livehoods i confini dei territori sono  dinamici e mutevoli perché seguono le evoluzioni delle attività dei cittadini.

http://wiredinsider.tumblr.com/post/21080416283/how-social-media-helps-us-understand-cities